ZENZERO (Zingiber officinalis)
Appartenente come la Curcuma alla famiglia delle Zingiberacee, proviene
analogamente dall’India e dal Pakistan. I libri cinesi più antichi
riportano l’effetto rigenerante e alleviante di questa radice sui
sintomi delle malattie; il manoscritto di Bower, rinvenuto nel 1981 e
datato 500 a.C. descrive di un medicinale contro il mal di schiena
contenente Zenzero. Il suo sinonimo è “MAHAUSHADA” che in indiano
significa “grande medicina”. La monaca Ildegarda curava la gotta con
salassi di sangue e un pool di spezie contenenti questa radice.
ARTIGLIO DEL DIAVOLO (Harpagophytum procumbens)
Nome dialettale dell’Arpagofito, pianta perenne arrampicante
appartenente alla famiglia delle Pedaliacee, originaria del Sud Africa
(Namibia) dove nasce sui suoli ricchi di Sali ferrosi delle savane
semidesertiche.
Le numerose escrescenze delle radici sono robusti uncini che penetrando
nel corpo o nelle zampe degli animali, procurano serie ferite,
costringendoli a compiere una danza “indiavolata”. Numerosi lavori
clinici apparsi su riviste di Reumatologia internazionale hanno
dimostrato l’attività dell’Artiglio del diavolo nei confronti degli
antiantinfiammatori più prescritti.
ARGILLA GRIGIA
Come tante altre rocce di diagenesi vulcanica, l’Argilla grigia di
origine vulcanica (Montmorillonite) è un composto minerale “vivo”,
capace di cedere una gran quantità di ioni minerali in forma attiva
(cationi tipo: Calcio, Magnesio, Sodio, Potassio, Ferro e tanti altri
Oligoelementi), combinati in maniera di apportare all’organismo
l’energia esclusiva dei composti naturali integrali.
Come
riportato in etichetta e sul depliant illustrativo, possono essere
assunti fino a 9 g di prodotto al giorno. Trattasi del limite massimo
nel pieno rispetto delle normative inerenti gli integratori alimentari
ed il rilascio delle componenti minerali secondo i parametri dettati
dall’ R.D.A. La procedura consigliata è quella di 3 g (cucchiaino
piccolo da caffè) per 3 volte al giorno prima dei pasti, da assumere in
mezzo bicchiere d’acqua non gassata.
Soprattutto nella logica preventiva, gli integratori alimentari possono
essere assunti anche in quantità minori (3 o 6g/die) e con frazionamenti
differenti (1 o 2 volte al giorno, prima, dopo o durante i pasti)
secondo le specifiche preferenze ed esigenze.
Nel rispetto dell’integralità degli ingredienti Geomedical ha scelto di
non aggiungere aromi o correttori del sapore, che avrebbero inquinato
l’equilibrio formulativo. E’ comunque possibile al momento
dell’assunzione utilizzare dolcificanti naturali quali zucchero di canna
o miele. L’integratore può anche essere assunto con latte, yogurt,
succhi e spremute di frutta.
Bibliografia
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