PASSIFLORA (Passiflora incarnata)
Appartenente alla famiglia delle Passifloracee è originaria dell’America
(Virginia), costituita da arbusti rampicanti alti fino a 5/6 m, chiamata
dai missionari Gesuiti nel 1610 “fiore della passione” (dal latino
passio = passione e flos = fiore), per la somiglianza di alcune parti
della pianta con i simboli religiosi della passione di Cristo. L’impiego
integrale del fiore secco di colore bianco/verde risulta particolarmente
attivo come ansiolitico e tranquillante. Gli antichi Aztechi la
impiegavano come rilassante e antispastico e veniva coltivata nei
giardini dei sovrani, al tempo di Montezuma. Arrivata in Europa nel
secolo XVII entrò subito nelle farmacopee ufficiali.
RODIOLA (Rhodiola rosea)
Appartiene alla famiglia delle Crassulacee, pianta spontanea delle zone
montuose del nord Europa (Lapponia e Siberia), uniche località dove
cresce spontaneamente a 3000/5000 metri di altitudine.
Chiamata nelle zone di origine Rhosenrot che significa “radice d’oro”,
rappresenta l’approccio fitoterapico tra i più potenti presenti sul
mercato erboristico. Viene tradizionalmente impiegata nella medicina
popolare per alleviare la sensazione di stanchezza aumentando i livelli
di Serotonina nel Sistema Nervoso Centrale (SNC). Importante
risulta l’azione dimagrante dovuta alla stimolazione di alcune Lipasi in
grado di accelerare la liberazione dei grassi dal tessuto adiposo.
ARGILLA BIANCA
Come tanti altri rimedi naturali è una combinazione di minerali molto
complessa: la sue straordinarie proprietà non dipendono dai pochi
elementi presenti in alte concentrazioni nella sua formula, piuttosto
dall’infinita combinazione di tanti altri minerali sotto forma ionica
(pertanto attivi) che la compongono, garantendone una straordinaria
efficacia salutistica.
Proprietà principali degli
ingredienti:
* Adattogena rilassante
* Antistress / sedativa
* Potenzia le capacità intelletive e mnemoniche
* Stimola la produzione di Serotonina (ormone del
“benessere”)
* contrasta la stanchezza e la facile irritabilità
Come
riportato in etichetta e sul depliant illustrativo, possono essere
assunti fino a 9 g di prodotto al giorno. Trattasi del limite massimo
nel pieno rispetto delle normative inerenti gli integratori alimentari
ed il rilascio delle componenti minerali secondo i parametri dettati
dall’ R.D.A. La procedura consigliata è quella di 3 g (cucchiaino
piccolo da caffè) per 3 volte al giorno prima dei pasti, da assumere in
mezzo bicchiere d’acqua non gassata.
Soprattutto nella logica preventiva, gli integratori alimentari possono
essere assunti anche in quantità minori (3 o 6g/die) e con frazionamenti
differenti (1 o 2 volte al giorno, prima, dopo o durante i pasti)
secondo le specifiche preferenze ed esigenze.
Nel rispetto dell’integralità degli ingredienti Geomedical ha scelto di
non aggiungere aromi o correttori del sapore, che avrebbero inquinato
l’equilibrio formulativo. E’ comunque possibile al momento
dell’assunzione utilizzare dolcificanti naturali quali zucchero di canna
o miele. L’integratore può anche essere assunto con latte, yogurt,
succhi e spremute di frutta.
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