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SANA’A
Integratori alimentari naturali

“La scienza del futuro nei rimedi del passato
per il benessere di tutti i giorni”

 ANTIOSSIDANTE ORGANICO
CURCUMA - ASTRAGALO
COD. S100
 ANTIOSSIDANTE ARTICOLARE
ZENZERO - ARTIGLIO DEL DIAVOLO
COD. S200
 ANTIOSSIDANTE SPORTIVO
CANNELLA - ELEUTEROCOCCO
COD. S300
 ADATTOGENA RILASSANTE
PASSIFLORA - RODIOLA
COD. S400

Geomedical è lieta di presentare quattro Integratori Alimentari Naturali contraddistinti dal marchio SANA’A® a massima capacità antiossidante (articolare, organica, sportiva) e adattogena rilassante, capaci di contrastare gli effetti nocivi prodotti nell’organismo dai Radicali Liberi dell’Ossigeno (RLO).
Oltre 160.000 lavori scientifici pubblicati dal 2000 ad oggi sulle riviste internazionali più autorevoli, puntualizzano la correlazione esistente tra processi di Ossidazione e degenerazioni organiche. Gli RLO sono atomi e molecole che, a causa della loro configurazione elettronica, hanno il potere di danneggiare le cellule del nostro organismo con le quali vengono in contatto.

Atomo di ossigeno
stabile: 8 elettroni.
L’atomo di ossigeno
perde un elettrone e
diventa un radicale
libero (RLO).
Atomo di
antiossidante: ha un
elettrone disponibile.
L’elettrone donato
neutralizza il radicale
libero.

Le cause che sono alla base della produzione degli RLO, possono essere esterne (esogene) o interne (endogene) all’organismo. Tra le cause esterne ricordiamo alcuni agenti fisici (radiazioni e campi elettromagnetici artificiali) e numerosi composti chimici (idrocarburi, diserbanti, additivi alimentari, conservanti, farmaci). Tra le cause interne sono da considerare l’accelerazione esagerata del metabolismo cellulare (ormoni, intensa attività fisica, stress) e numerose malattie. Il nostro organismo è in grado di difendersi dall’attacco degli RLO mediante un proprio sistema antiossidante. Questa attività autoprotettiva è in parte endogena, cioè l’organismo produce sostanze antiossidanti (enzimi tipo Super Ossido Dismutasi, Glutatione Ridotto, Catalasi), in parte esogena
in quanto le sostanze antiossidanti sono introdotte dall’esterno con l’alimentazione (minerali, vegetali, vitamine e integratori alimentari). L’uomo è stato “programmato” per vivere all’incirca 120 anni e potrebbe arrivare a questa età in buone condizioni di salute, se potesse mantenere il livello degli RLO entro valori di normalità, per tutta la vita.

ATTIVITÀ ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity)
 

Il dosaggio ORAC rappresenta una metodica molto diffusa che consente di misurare la capacità inibente degli alimenti sui Radicali Liberi dell’Ossigeno (RLO). I nutrizionisti consigliano di consumare giornalmente almeno 5 porzioni di frutta fresca stagionale e di verdura, per produrre una quota di antiossidanti sufficiente per mantenere l’equilibrio salutistico.
L’apporto giornaliero consigliato è di circa di 5.000 unità ORAC (μmoli TE/100g), meglio ancora se di 10.000, per contenere ulteriormente il danno ossidativo prodotto dagli RLO (ambienti urbani industrializzati). I risultati ottenuti mediante l’assunzione di vegetali freschi e integratori alimentari antiossidanti, dimostrano che:

  1. aumenta in media il potere antiossidante del sangue (20 30%);

  2. è possibile contrastare l’involuzione cerebrale conseguente l’invecchiamento (perdita di memoria e della capacità di
    apprendimento);

  3. è possibile proteggere i vasi (tutti) dal danno ossidativo.

Sotto il profilo clinico questi accorgimenti consentono di:

  1. raggiungere e mantenere uno stato di forma ottimale (equilibrio salutistico),
  2. limitare i danni tissutali prodotti dalle diete dimagranti e sbilanciate,
  3. ritardare l’invecchiamento e le degenerazioni neuronali,
  4. prevenire, contrastare e combattere le malattie imputabili ai Radicali Liberi dell’Ossigeno.

Gli integratori alimentari appartenenti alla linea SANA’A®, costituiti da polveri micronizzate di argille vulcaniche miscelate con parti intere di opportune piante, consentono di raggiungere livelli ORAC compresi tra 6.000 e 12.000 μmoli TE per 9 g di polvere ingerita giornalmente (3 cucchiaini da tè).
 

OLISMO e NATURA
 

“La somma delle funzioni
è sempre maggiore dell’attività
delle singole componenti”

La cultura olistica (dal greco “holon”, cioè tutto), è basata sul concetto che le proprietà di un sistema non possono essere spiegate complessivamente tramite l’analisi delle singole componenti. Sotto il profilo biologico, Olismo non deve supporre la funzione espletata da ogni organo e apparato (interpretazione riduzionista), ma acquisire una visione generale della funzionalità organica. Per quanto concerne il complesso mondo formulativo (farmaceutico, integrativo alimentare e cosmetico), Olismo è l’assoluto rispetto dell’equilibrio originale, non raggiungibile con l’impiego dei singoli ingredienti (principi attivi).
La scienza ha sempre preteso di interpretare i fenomeni naturali (fisici e biologici), attraverso l’analisi dei singoli meccanismi d’azione. Per meglio acquisire la cultura “olistica” (o meglio ancora, insiemistica), immaginiamo tanti blocchi di pietra impiegati per costruire una piramide, oppure l’infinita varietà di “ingredienti” che caratterizzano l’apparato radicale. Le singole componenti non hanno particolare significato, assemblati insieme assumono nuove funzioni e configurazioni. La natura ha sempre bisogno dell’insieme per mostrarsi, ogni frazionamento ne preclude la corretta funzione (efficacia).
 

Componente minerale
   

La ricerca geologica, finalizzata allo studio delle rocce e dei minerali che compongono la crosta terrestre, rappresenta un filone di studi di straordinaria importanza, soprattutto per implicazioni di pertinenza alimentare e
salutistica. Alla diffusa tendenza di utilizzare gli ingredienti minerali separatamente, Geomedical antepone l’impiego degli elementi complessivi originari, caratterizzati dall’infinita varietà compositiva. Sono stati necessari circa 5 milioni di anni (Pliocene superiore, Era Cenozoica), per ottenere le grande varietà di minerali che compongono la crosta terrestre, formatisi per l’azione di:

Argilla caolinitica e ginestra

acque marine, fluidi caldi (idrotermali) e gas ad alte pressioni, provenienti dagli strati più profondi della crosta terrestre. Questi processi chimico-fisici trasformano le originarie rocce magmatiche (estruse durante le eruzioni vulcaniche), in nuove combinazioni minerali alcune delle quali (argilla grigia bentonitica e bianca caolinitica), dotate di peculiari caratteristiche: antiossidanti, immunostimolanti e detossinanti. La globalizzazione consumistica focalizza l’attività antiossidante di alcuni minerali (Selenio, Rame, Zinco, Manganese, Magnesio, Calcio, ecc.), trascurando che gran parte dei cationi (ioni minerali caricati positivamente), interagiscono con gli RLO. Questi meccanismi compensativi naturali, ci obbliganoa riconsiderare gli equilibri minerali come “vivi”, strutture “intelligenti”
capaci di attivare e proteggere le funzioni vitali da processi degenerativi.
L’accostamento tra polvere e vita, presuppone una più attenta interpretazione dell’essere “uomo”, frutto di equilibri bioenergetici di estrazione minerale, attentamente dosati dalla natura con sperimentate strategie “formulative”. Le varietà di minerali impiegati negli integratori alimentari devono essere integrali (argille vulcaniche), non frazionati e non alterati da processi di chelazione, in quanto chelare (= inglobare, trasformare) equivale ad annullare la loro attività probiotica (favorente la vita).
 

Componente vegetale
 
Ci occuperemo principalmente delle straordinarie caratteristiche possedute dalle radici (impiegate anche come spezie),
utilizzate sopratutto nel mondo arabo e orientale, eredi di una antichissima cultura medica che le ha sempre adoperate per
guarire e aiutare l’organismo a ritrovare gli equilibri salutistici.
Le proprietà più significative delle radici integrali impiegate (complementari
all’attività delle argille vulcaniche associate), possono essere
così riassunte:

Azione antiossidante e antinvecchiamento (anti-age): esercitano una prioritaria attività antiossidante e antidegenerativa, contrastando l’azione e la formazione degli RLO;

Azione antireumatica: con meccanismi diretti al blocco delle lipossigenasi, svolgono una proficua azione antinfiammatoria sovrapponibile all’impiego dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei), senza i gravi effetti tossici che contraddistinguono la somministrazione di questa categoria di farmaci;

Azione antisettica e immunostimolante: non interferiscono con i tessuti sani (selettività d’azione), svolgendo importante attività antibatterica e antivirale, rafforzando oltremodo le difese immunitarie;

Azione sedativa e miorilassante: con specifica attività sul Sistema Nervoso Centrale e periferica neuronale, con riflessi inibitori sulla muscolatura liscia (attività decontratturante);

Azione ormonale: agiscono da riequilibranti sulle ghiandole endocrine, con finalità oltretutto ipoglicemizzanti e ipocolesterolomizzanti.
 
Minerali e radici per comunicare con l’universo
 

La funzione dell’apparato radicale consiste nell’assorbire dal substrato minerale, le componenti strutturali e energetiche per soddisfare le esigenze organiche.
Alimentarsi con i vegetali significa apportare principi nutritivi necessari alla vita; dal corretto impiego delle singole parti (germogli, foglie, fiori, frutta, semi, bacche), nasce la loro destinazione erboristica e fitoterapeutica.
Le radici rappresentano invece il collegamento determinante tra l’elemento minerale (mondo implicato) e le varietà di piante e animali (mondo esplicato), veicolando componenti nobili ed esclusive finalizzate al rifornimento di “combustibile” bioenergetico.
L’Ossigeno presente nell’Atmosfera risulta contemporaneamente indispensabile e tossico per la vita; la presenza degli RLO (appunto: Radicali Liberi dell’Ossigeno), dimostra quanto ogni organismo deve confrontarsi e proteggersi da questa “necessaria” presenza.
Non a caso i minerali e le radici “nascono” e si sviluppano in assenza di Ossigeno, non consentendo agli influssi ambientali di condizionarne le finalità! A garanzia della continuità dei processi vitali, scaturisce il dualismo minerale - radice; dialogo protetto della nostra esistenza e cassaforte dei potenziali energetici primordiali. Da questo binomio nasce la straordinaria opportunità di rafforzamento e rinnovamento salutistico, per riportare l’organismo nell’equilibrio energetico universale.

La Biodiversità confluisce nella visione olistica dell’Universo: tutto e tutti esprimono differentemente l’identico progetto, variabili confluenti nelle naturali manifestazioni (terra, acqua, luce, aria).
 

Bibliografia
 
* Ammon HPT, Safayhi H, Mack T, Sabieraj J (1993) Mechanism of Antiiflammatory Actions of Curcumine and Boswellic Acids. J
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Nicoletti M; Salvatore G: Piante officinali e medicinali: guida alla normativa. Studio Edizioni,
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* Il libro completo dell’argilla, preziosa medicina naturale viva. E.Patti, P.Maggioni. Macro
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* Medicina e natura, l’argilla. F. Reboli, Italian Press Multimedia 1998.
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Jane and Dayton Brown and Dayton Jr., Departement of Medicine, North Shore University
Hospital, Manhasset, NY, USA.
   
 
 

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